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Federico Guidi

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mah...io...boh!

considerazioni...ovviamente a cazzo!
February 06

...quella volta che presi il DASPO

Ho preso il DASPO…incredibile ma vero,senza mai aver tirato una bottiglietta,senza aver mai alzato neanche un dito su nessuno mi viene impedito di entrare allo stadio. Questa è la dura realtà emersa in queste ore: io, come milioni di altri italiani civili,amanti del calcio,sportivi,non posso entrare allo stadio.

I fatti di Catania sono soltanto l’epilogo (o almeno c’è la speranza che sia l’epilogo, che non succeda più niente di neanche lontanamente simile) di una situazione che va avanti da anni, di una barbarie, di una stupida violenza che si erge a difesa di un “onore”, di quella che tanti chiamano “fede”…”devono capire che quando vengono a Firenze (o Roma, o Milano,o Catania,chi più ne ha più ne metta) non vengono a fare una passeggiata,quando vengono qui non vengono a scherzare…”

Questo è quello che si sente dire dagli ultras più accesi,quelli violenti,quelli che vedranno si e no 5’ di partita a domenica e che si proclamano come la parte sana del calcio. Personalmente la parte sana del calcio non la vedo,non vedo come si possa avere paura di andare allo stadio,come sia possibile che si debba stare attenti e, a volte, si debba venire via di corsa dopo la partita per evitare di finire in brutte situazioni. Ma il concetto di “calcio marcio” si estende ben al di là della curva,si insinua nel sistema e sfocia nelle sedi delle società che pagano questi facinorosi per consentirgli di seguire la squadra, li finanziano, li aiutano,oramai si può fare di lavoro il capo-ultras…chissà come sono contenti di questo i milioni di italiani che fanno un lavoro normale e magari faticano ad arrivare a fine mese…ma questo è un altro discorso.

Non è giusto perdere la vita mentre si svolge il proprio lavoro, perdere la vita mentre si cerca di tutelare quella degli altri;non è giusto che pochi stipendiati da una società sfruttino il loro status per fomentare ragazzini che vedono quel coglione che lancia i cori,che lancia gli slogan, come un padreterno; non è giusto che a chi va allo stadio per sostenere la propria squadra,che magari prende anche in giro,offende gli avversari ma senza mai alzare un dito, venga impedito di seguire la sua squadra.

L’idea di “punirne1 per educarne100”, tipico dei regimi dittatoriali è stato capovolto in un’ accezione assai peggiore:”punirne milioni per educarne centinaia” e questo è a testimonianza della totale incapacità della classe dirigente italiana, incapace di tenere a bada un gruppo di facinorosi,incapace di guidare un popolo nella civiltà e nel rispetto reciproco. La mentalità mafiosa è insita ormai nella mente di ogni singolo italiano e sconfiggerla adesso è durissima: se io vedo chi tira una bomba carta allo stadio verso i poliziotti non posso denunciarlo perché rischio il pestaggio…questa è la mafia! Ringrazio il cielo di non aver mai assistito a una cosa del genere,ringrazio di non aver alcun nome da denunciare perché so che probabilmente non lo farei e la coscienza mi rimorderebbe a vita…questa è la mafia! E allora diamola vinta ancora una volta, l’ennesima, a questo “marcio italico”, diamola vinta alla violenza, ai soliti 4 imbecilli e blocchiamo tutto perchè “non ce lo meritiamo”…Bene, non ce lo meritiamo, ma se non me lo merito io,che ho la fedina penale pulita,che non ho mai fatto del male a nessuno,allora non se lo merita neanche chi gestisce le televisioni,non se lo merita sky,non se lo meritano tutte le trasmissioni sportive che ci assillano dei soliti odiosi ritornelli, non se lo meritano le società che finanziano questa gentaglia…andare avanti senza persone ( e non “gente”, ma persone) sarebbe la vera vittoria della violenza e dell’inciviltà…

Un’ultima considerazione sugli eventi di contorno alla morte di Filippo Raciti,a quegli eventi che sono accaduti a chilometri di distanza da Catania, a Livorno (ma non solo) dove sono apparse scritte contro la polizia e ingiuriose nei confronti di Raciti, beh se questa è la civiltà di chi vota determinati partiti,se questa è la democrazia di cui determinate ideologie si porgono a portabandiera, forse è il caso che molti fomentatori come Caruso (DEPUTATO ALLA CAMERA) si facciano un bell’esamino di coscienza e,dopo esserselo fatto, vadano a sotterrarsi e si vergognino in eterno per le loro dichiarazioni e per aver indotto persone ignoranti (che ignorano cioè cosa sia il significato della vita, che cosa sia il diritto di una persona di poter rivedere i propri figli la sera al ritorno a casa dal lavoro,qualunque sia il suo lavoro) anche solo a pensare cose del genere.Vergogna,vergogna,vergogna.

October 06

secondo capitolo

Salve a tutti,

a qualche giorno di distanza dall’inizio del mio “esperimento” sui testi delle canzoni ho deciso di provare a proseguire…

Mi sono chiesto se fosse il caso di proseguire sulla scia del Liga o se cambiare, mi sono chiesto se fosse il caso di continuare con un’altra canzone d’amore o passare a qualcosa di un po’ diverso…Le lezioni dell’ormai mitico prof. Tarchi che sta decisamente stroncando,ogni lezione, la classe dirigente,non solo del nostro paese mi hanno spinto a scegliere un pezzo di Dè Andrè  che,con un pizzico di ironia, colpisce proprio questa classe dirigente,che poi non è questa ma QUELLA,quella degli anni 70 (la canzone è del ’73),del compromesso storico e di un’Italia che non riusciva a far mangiare il panettone a quasi nessuno dei governi che si succedevano…un’Italia colpita dal terrorismo e caratterizzata da una società debole…Dè Andrè mette in evidenza l’importanza che già allora i mezzi di informazione avevano nel creare quel gran fenomeno che è l’opinione pubblica e cerca, giustamente di screditarli in parte esortando a pensare col proprio cervello e non con quello degli altri…33 anni fa…a pensarci fa quasi sorridere ma in quanto descritto in questa canzone possiamo vedere molto anche dei giorni nostri…

Beh, mentre la canzone dell’intervento precedente era piuttosto conosciuta questa lo è certamente meno e quindi vi invito a leggere attentamente il testo come del resto credo si dovrebbe fare con praticamente tutte le canzoni del Faber. Insomma, godetevela…

 

IL BOMBAROLO

(F. Dè Andrè)

 

Chi va dicendo in giro

che odio il mio lavoro

non sa con quanto amore

mi dedico al tritolo,

è quasi indipendente

ancora poche ore

poi gli darò la voce

il detonatore

 

Il mio Pinocchio fragile

parente artigianale

di ordigni costruiti

su scala industriale

di me non farà mai

 un cavaliere del lavoro,

io son d’un’altra razza

son bombarolo

 

Nel scendere le scale

ci metto più attenzione

sarebbe imperdonabile

giustiziarmi sul portone

proprio nel giorno in cui

la decisione è mia

sulla condanna a morte

o l’amnistia

 

Per strada tante facce

non hanno un bel colore

qui chi non terrorizza

si ammala di terrore,

c’è chi aspetta la pioggia

 per non piangere da solo,

io son d’un altro avviso,

son bombarolo

 

Intellettuali d’oggi

idioti di domani

ridatemi il cervello

che basta alle mie mani,

profeti molto acrobati

della rivoluzione

oggi farò da me

senza lezione

 

Vi scoverò i nemici

per voi così distanti

e dopo averli uccisi

sarò fra i latitanti

ma finchè li cerco io

i latitanti sono loro,

ho scelto un’altra scuola

son bombarolo

 

Potere troppe volte

delegato ad altre mani

sganciato e restituitoci

dai tuoi aeroplani

io vengo a restituirti

un po’ del tuo terrore

del tuo disordine

del tuo rumore

 

Così pensava forte

 un trentenne disperato

se non del tutto giusto

quasi niente sbagliato

cercando il luogo idoneo

adatto al suo tritolo

insomma il posto degno

d’un bombarolo

 

C’è chi lo vide ridere

davanti al Parlamento

aspettando l’esplosione

che provasse il suo talento,

c’è chi lo vide piangere

un torrente di vocali

vedendo esplodere

un chiosco di giornali

 

Ma ciò che lo ferì

profondamente nell’orgoglio

fu l’immagine di lei

che si sporgeva da ogni foglio

lontana dal ridicolo

in cui lo lasciò solo

ma in prima pagina

col bombarolo.

September 27

Invece le canzoni non vi tradiscono...

“Invece le canzoni non vi tradiscono (…)se volete sapere la mia, delle canzoni, delle vostre canzoni vi potete fidare”. Così Bruno, uno dei personaggi del film “Radiofreccia” di Ligabue, un personaggio indubbiamente molto riflessivo, parla in radio a proposito del suo rapporto con la musica. Non una musica generica ma della SUA musica, di quella che piace a lui, di quella che, cazzo, quando la ascolta, lo fa pensare…beh, nel mio piccolo vorrei provare a fare una cosa del genere; si, insomma vorrei scrivere testi di canzoni significative per me, canzoni che mi accompagnano a seconda del mio stato d’animo o che magari toccano argomenti che sollecitano la mia curiosità e il mio (esageratamente esaltato) spirito critico. Vedrete che probabilmente gli autori saranno sempre più o meno i soliti…non me ne vogliate…

Vorrei cominciare con quella che, secondo me, o meglio, secondo una mia personalissima interpretazione è una gran bella canzone d’amore…

 

Quella che non sei

(L.Ligabue)

 

Io ti ho vista già

Eri in mezzo a tutte le parole che

Non sei riuscita a dire mai

Eri in mezzo a

Una vita che poteva andare ma

Non si sapeva dove

Ti ho vista fare giochi con lo specchio

E aver fretta d’esser grande e poi voler tornare indietro

Quando non si può

 

Quella che non sei

Quella che non sei, non sei

Ma io sono qua e se ti basterà

Quella che non sei non sarai

A me basterà

C’è un posto dentro te che tieni spento

E’ il posto in cui nessuno arriva mai

Quella che non sei

 

Io ti ho vista già

Eri in mezzo a tutte le tue scuse

Senza saper per cosa

Eri in mezzo a

Chi ti dice scegli: o troia o sposa

Ti ho vista vergognarti di tua madre

Fare a pezzi il tuo cognome sempre senza disturbare

Che non si sa mai

 

Quella che non sei

Quella che non sei,non sei

Ma io sono qua e se ti basterà

Quella che non sei non sarai

A me basterà

C’è un posto dentro te in cui fa freddo

E’ il posto in cui nessuno è entrato mai

Quella che non sei

 

Ti ho vista stare dietro a troppo rimmel

Dietro un’altra acconciatura,eri dietro una paura

Che non lasci mai

 

Quella che non sei…

 

 

Beh questo è il testo…che direi si commenta da solo…non credo che ad una donna si possa dire niente di più profondo. La mia donna ideale è quella che non deve cambiare niente di se, quella che non deve cercare di essere qualcosa che non è, perché a me basta quello che è! Beh, forse già la conosco una così, ma lasciamo stare, perché buttare del sale su una ferita che, bene o male, resterà aperta?

September 06

Let's go

Ci siamo.Sabato 9 Settembre avrà inizio il più strano campionato di calcio che lo stivale abbia mai visto:un campionato senza la squadra (ahime) più blasonata d'Italia e con altre 4 squadre che partono da sotto zero; si preannuncia un torneo a dir poco infuocato.
E infuocati sono stati soprattutto i mesi che hanno portato a questo inizio posticipato del campionato, mai come quest'estate il mondo del calcio, ormai già da qualche anno avvezzo (suo malgrado,anzi nostro malgrado che ci buttiamo i soldi di pay-tv abbonamenti ecc...) a vari scandali, si è ritrovato con un livello così basso di credibilità solo parzialmente rialzato con la vittoria della nazionale. Il campionato della Fiorentina non sarebbe potuto iniziare con un' avversaria più ostica:l'inter, la squadra favorita per la vittoria dello scudetto ( sarebbe il secondo di fila...ahahahahah) soprattutto tenendo conto che la situazione viola non è delle più facili. La penalizzazione si farà infatti sentire senza dubbio nella testa dei giocatori che dovranno dimostrare tutto il proprio valore in questa difficilissima stagione.L'umore dei tifosi è progressivamente mutato, se i primi giorni di "calciopoli" in città si vedevano musi lunghi e facce rassegnate, oggi si sente addirittura parlare di zona uefa con troppo e malcelato ottimismo.La Fiorentina deve pensare solo ed esclusivamente a salvarsi e il più velocemente possibile, per un paio di mesi non si dovrà guardare la classifica e andare avanti a testa bassa  sfondando ogni porta che ci si trova davanti, solo così la banda Prandelli potrà ottenere buoni risultati di cui il migliore sarebbe potersi godere un finale di campionato in tutta tranquillità. La sua salvezza la squadra viola se la deve costruire tra le mura amiche, il Franchi deve divenire inespugnabile, solo così la fiorentina potrà salvarsi,nella certezza che per sempre sarà stretta nel calore e nell' amore della sua tifoseria,della sua gente della sua città.
Come recita un coro della Fiesole:torneremo torneremo...torneremo grandi ancor
August 27

Il vuoto

Sarà che è un periodo che mi sento proprio pessimista, sarà che sta finendo l'estate o, più che altro, che sta per ricominciare il tran tran quotidiano, insomma fatto sta che mi trovo spesso a riflettere e a guardare il mondo con un ottica un po' "Leopardiana"...mah...
Tornato nella mia bella città e con una leggera vena di tristezza per aver lasciato in quel della val di cornia tanti amici e tanti affetti, ieri sera mi sono ritrovato con quei gran bravi ragazzi dell'università per una serata tra una birra,uno shottino e un bel po' di risate...Insomma a fine serata tornando verso la macchina col buon roberto ci siamo lanciati in una discussione che (probabilmente più guidata dall'alcool che dall'intelletto) verteva praticamente su tutto il mondo dei Media italiani...(eh beh,deformazione professionale)...Ragionando e riragionando sulla vuotezza di studio aperto e dei vari programmi di intrattenimento della tv italiana mi sono soffermato su un aspetto che vorrei condividere con chiunque avrà la voglia e la pazienza di leggersi questo intervento...
Mi è venuta in mente una frase.Una frase tratta dal film "Radiofreccia" del grande Luciano Ligabue dove Freccia, il protagonista, in piena notte alla radio enuncia tutta una serie di "credo" che rispecchiano il suo modo di vedere la vita (da questo monologo nasce l'idea del Liga della canzone "Almeno credo") ed una frase di questo monologo mi ha colpito: "credo che ci sia un buco grosso..." Ha ragione, cazzo!C'è un buco enorme, c'è un vuoto abissale e questo vuoto è all'interno delle persone...Viviamo solo e soltanto di bisogni indotti che non hanno motivo di esistere, la parola chiave della nostra società è "quanto": viviamo per essere sempre i primi, vogliamo bruciare ogni tipo di tappa. Fatta questa considerazione mi sono interrogato su chi sia l'esecutore di questo "omicidio delle personalità" e sono giunto alla personalissima e assolutamente obbiettabile conclusione che il "killer" sia la televisione. Quella diabolica scatola che ci incolla alle poltrone, che ci incanta con le sue luci ed i suoi colori, ci scava dentro togliendoci tutta la nostra naturale complicata semplicità, ci priva della profondità delle nostre menti sostituendola con bisogni indotti e con sciocche fissazioni che ci ingannano su quelli che sono i veri parametri di giudizio della vita e sui veri valori...se penso che ci sono persone che vanno a "The Club", alla "Corrida", gente che partecipa a reality...si pensi alla pubblicità:avete mei visto le pubblicità su Italia1? Ogni 5min di pubblicità 3 sono dedicati a suonerie e screensaver per cellulari...ma io mi chiedo:ma di cosa viviamo? Ma non ci rendiamo conto che ci prendono per il culo?
Non crediate che io dica tutto questo dall'alto di una presupponenza snob, non mi ritengo un "santone" che ha la verità assoluta..tutt'altro!!!!!
La cosa che più mi disgusta peròè che bene o male io conduco degli studi che mi porteranno a lavorare, almeno spero, in ambiti molto vicini a quello televisivo...Purtroppo il mondo dei media è il più grande strumento di controllo mentale dell'umanità...Vi consiglio di leggere "1984" di George Orwell e "Brave new world" di Aldous Huxeley dove si parla di libero pensiero e di controllo delle menti, vi renderete conto che, seppur con una visione un po' catastrofica...c'avevano beccato.
 
Mah...bona nerds
 
Fede
 
PS:pregasi di tenere di conto il dettaglio della probabile ubriachezza molesta.
August 18

Riflessioni...

Mmm...era un po' che non scrivevo e questo dimostra,come avevo predetto, che la voglia scarseggia dalle mie parti...(ho appena finito di vedere "Seven"...verrà mica il serial killer a torturarmi come accidioso?).Stasera serata in casa,un film,una birra e via...però avevo anche voglia di soffermarmi un po', di smettere di lasciare che le cose mi passino davanti,notarle e poi lasciarle ripartire quindi mi sono detto:"ah già...c'è il blog!". Beh a questo giro mi piacerebbe toccare uno di quei "temoni" sociali su cui si possono avere diversi tipi di opinioni ma tutte assolutamente inattaccabili per chi le sostiene; bene, mi è capitatol'altro giorno che mia sorella portasse a casa il diario scolastico per il prossimo anno...era la famosissima Smemoranda. Subito incuriosito guardo quale sia il tema di quest'anno e scopro non con molto stupore che si tratta della libertà.Leggendo qualche frase degli "intellettualoni" che ci scrivono sopra mi sono messo a pensare a questo concetto: subito mi è venuta in mente una frase celebre (sarà che sono infoiato con diritto...mah): "la libertà personale finisce dove comincia la libertà altrui". Ora,per quanto le mie nozioni di filosofia siano piuttosto scarse, in modo direttamente proporzionale alla mia voglia di studiare tale materia, ho tentato di farmi un'idea precisa su questo tema, beh io sono arrivato a quella che può sembrare una conclusione pessimistica e forse lo è: la libertà,signori miei, non esiste!!!!Mi spiego:l'idea comune di libertà si identifica con il "fare quello che si vuole" il problema è che, in una società civile o incivile che sia, NON SI PUO' fare quello che si vuole, si vengono a creare dei vincoli tra le persone sia a livello giuridico-istituzionale che a livello morale-etico che non lo consentono.Beh,riguardo ai rapporti a livello civile,legale ecc...non credo sia il caso di soffermarsi, è giusto che si rispettino certe regole che ci vengono imposte da persone che stanno lì perchè noi lo abbiamo deciso,senza quelle regole non esisterebbe una società.Si può però obbiettare che si decide spontaneamente di sottostare alle regole dei rapporti etico-morali tra persone ( e di conseguenza anche quelli sentimentali )  ed è proprio questo il paradosso: ci priviamo da soli della nostra libertà di fare quello che si vuole e lo facciamo perchè consideriamo quel tipo di rapporto più importante della possibilità di agire in determinati modi che possono compromettere quest'ultimo.Allo stesso tempo però ci scoccia non essere liberi di poter agire seguendo l'istinto, a volte anche animalesco,che c'è in noi. Per questo non sopporto chi parla di libertà, di proibizionismo eccessivo ecc...riferendosi semplicemente al fatto di non potersi fare una canna o al fatto che chi li governa non la pensa come lui; il vero problema è che l'unica libertà che è giusto auspicare e che è scandalosamente lontana da raggiungersi è la libertà di pensarla come cazzo ci pare, è la libertà di riuscire ad essere sempre sè stessi senza cambiare per piacere agli altri,di poter esprimere le proprie idee sempre e comunque senza il bisogno di giustificarsi e soprattutto senza la paura di essere giudicati e il mio riferimento non è su larga scala ai media o a chi sta ai vertici ma agli ambienti sociali più semplici dal bar alla scuola...tutto questo non esiste,non esiste la possibilità che esista una società senza leggi di qualunque tipo esse siano. Io sarò pessimista, voi potrete non condividere ma del resto...siamo in democrazia, no?
 
vabbè, bona nerds!
 
 
July 04

Palzzo di giustizia o giustizia di palazzo?

Ore 12.30:il Pm di "calciopoli" Stefano Palazzi pronuncia la richiesta di sanzioni verso le squadre incriminate.Il PM chiede la serie C e 6 punti di penalizzazione alla Juventus,la serie B per il Milan con -3 e per Fiorentina e Lazio la serie B con ben 15 punti di penalizzazione.Bene,ora che ho enunciato le richieste posso smettere di far finta di essere freddo e obbiettivo e posso diventare fazioso, poco obbiettivo ed odioso.Mi pare giusto dare forti possibilità di retrocedere in C a due squadre coinvolte ma in  modo marginale e forti possibilità di tornare in A in due anni alla società più coinvolta.In Italia la giustizia trionfa come sempre.Partendo dal presupposto che io non "sto con Della Valle" come si sente proclamare in città da tempo, perchè se viene dimostrato che comunque qualcosa ha fatto non si può appoggiare, credo che la federazione o comunque gli organi competenti debbano avere rispetto verso una città che respira calcio,che vive di calcio e che ha nella testa e nel cuore quella maglia viola.Beh questa gente negli ultimi 5 anni hanno subito, e sono stati gli unici in Italia, ingiustizie federali varie che non hanno intaccato l'amore per questo gioco (devo ricordare i 20000 tutte le domeniche allo stadio in C2?), ricordo che chi ci ha mandato nell'inferno della C2 è stato chi si è poi dimostrato un corrotto...La Fiorentina è risorta e ha addirittura dovuto prendersi le polemiche per il ripescaggio in C2 (e la Lazio:- 8000miliardi di lire?e la Roma?e il Parma?) e la piazza ha resistito.L'assoggetarsi al sistema è senza dubbio sbagliato ma non è verosimile dare una punizione così pesante a chi si è sottomesso al sistema -Moggi dopo averne subito gli effetti per 34 partite...meno 15 in B non può esistere, non si può calpestare una città,una fede.Questa volta Firenze reagirà, la prospettiva delle richieste è incredibile e inaccettabile e Firenze non la accetterà,non la può accettare,non la deve accettare.
 
Molti miei amici mi criticano perchè non tifo per la nazionale,al di là del fatto che io,come già detto non "la sento" (perchè, ragazzi, non c'è versi: non è la Fiorentina), vorrei fare una considerazione: nello sport quello che è alla base di tutto è la società sportiva, la squadra che va in campo rappresenta la società e non viceversa.Io tifo per la fiorentina, non per Toni,Frey,Fiore ecc...,parlando di nazionale la squadra che va in campo, quindi i vari Buffon,Zambrotta, Totti...rappresentano una società che in questo caso è la FIGC la quale commisariata dal tanto osannato Guido Rossi (mah...) ha affidato le indagini al giustizialista Borrelli (rimah...) e il risultato,parziale per fortuna, è questo...ed io dovrei tifare Italia?
 
mah, fate vobis
Fede
July 02

mmm...che mondiale...

Giunti ormai alle porte delle semifinali dei mondiali di calcio penso si possano fare delle considerazioni sul tipo di torneo a cui si sta assistendo:il livello del gioco espresso è sato decisamente basso e credo si debba rivedere qualcosa nella formula. Delle squadre viste nessuna ha pienamente convinto,anzi,tutte hanno molto deluso in primis i "fenomenali" brasiliani.Non si era mai vista una seleçao così mal messa in campo e i miei dubbi vanno tutti verso l'allenatore che, non è facile d'accordo,non è riuscito a far giocare decentemente una squadra con un tasso tecnico elevatissimo che è stata sopraffata e sommersa dal talento di un vecchio campione che doveva giocare la sua ultima partita ieri sera e invece...ne giocherà ancora per lo meno 2 e,credetemi, una di queste secondo me non sarà la finalina per il terzo posto...Anche l'Inghilterra ha deluso:ogni anno parte per vincere e poi...forse se capissero che Beckham non è un grande giocatore e che Owen è il Carlton Myers del calcio (ovvero un ottimo giocatore che però ha vinto,per sbaglio,solo un europeo) e che Erickson non è un allenatore da nazionale ma da club,forse prima o poi potrebbeero anche vincere qualcosa...Simile a Parreira ma decisamente peggiore Peckerman che a dieci minuti dalla fine del quarto di finale contro la squadra padrona di casa in vantaggio 1-0 decide di sostituire il miglior giocatore della squadra,Riquelme, e il cannoniere,Crespo, per...per cosa? Per risparmiarli?ah ah ah scelta vincente non c'è che dire...10 all'occhio lungimirante del ct argentino...Delude, ma non èuna sorpresa, la Spagna (la patria dei "galacticos"), delude l'Olanda (ma...Van Nilsterooy no, eh?) e poi c'è l'Italia...Ora io non vorrei tornare sull'onda del post precedente ma,dico, li sentite i commenti degli opinionisti?"L'italia tra le prime 4 del mondo"..."siamo fortissimi"..."ora avranno paura di noi"...per non parlare poi dei continui richiami al 70 e all'82...allora analizziamo il percorso della nazionale fino alle semifinali:
GIRONE ELIMINATORIO: Il "brasile d'africa" ci ha messo in difficoltà in effetti giocatori del calibro di Amoah ed Essien sono all'altezza di Totti e Pirlo tecnicamente....poi gli Stati Uniti:un gol segnato (autogol di Zaccardo) in tre partite...mmmm...squadra difficile da affrontare poi la Repubblica ceca che senza Baros e Koller era veramente pericolosa in attacco...
OTTAVI:Australia...a parte il miglior ct sulla piazza una squadra scandalosa che ci ha messo in difficoltà
QUARTI:L'ucraina...ho detto tutto...
Ora,con questo invidiabile cammino mi sembra giusto indicare l'Italia come una delle squadre più forti del mondiale...vaia vaia
 
il mio pronostico?1 Germania,2 Francia,3 Portogallo,4 Italia
 
bona nerds
June 30

Voglio dire un po' la mia...

In questi giorni la BELLISSIMA televisione italiana ci propone, da mattina a sera, servizi, controservizi, varie ed eventuali sui mondiali di calcio in Germania...questo mi spinge a d analizzare i contenuti di queste trasmissioni.

Comincerei da "mamma rai" che sinceramente è forse una delle più inguardabili e della quale salvo parzialmente solo Beppe Dossena che per lo meno ha il coraggio di muovere qualche piccola critica verso la nostra...pardon vostra, nazionale di calcio: ascoltare quello che dice Mazzocchi e le sue considerazioni sulle varie prestazioni dell'Italia fa capire come la classe giornalistica italiana sia in evidente crisi a livello di risorse umane per quanto riguarda lo sport.L'obbiettività, il simpaticissimo (e nient'affatto romanista) Marco Mazzocchi, l'ha lasciata sull'Isola dei famosi...per non parlare di altri opinionisti sicuramente simpatici e nient'affatto presuntuosi come il buon Giampiero Galeazzi che, devo dire, tiene bene il ruolo di rappresentante della rai in Germania con i suoi continui improperi verso l'avversario di turno (che è sempre immancabilmente scarso) e verso i tedeschi che forse hanno il coraggio di dirci un po' in faccia quello che siamo a livello federale:dei buffoni...ma questo disturba assai... Dopo Italia-Australia ho assistito a dibattiti molto accesi sui voti in pagella da dare a Lippi e a Totti, autore del rigore decisivo: bene,si parlava di "eccessiva cattiveria" nel dare un 6,5 a Totti e di un "meritatissimo" 9 a Lippi...cioè stiamo scherzando?Totti gioca un quarto d'ora,non tocca palla,tira un rigore,decisivo...d'accordo, e prende 6.5?ed è poco?E Lippi?convoca giocatori osceni tipo Zaccardo,Grosso e Iaquinta e si merita un nove con una squadra che non gioca bene neanche contro gli USA?mah...

Passiamo a La 7 dove credo si possa vedere la trasmissione più banale e triste della televisione italiana...presenta Darwin(????) Pastorin che è addirittura riuscito a far sentire la mancanza di Biscardi...non c'è che dire...

Infine come non parlare di Mediaset che tra un colpo di mercato dell'inter e i vari proclami di innocenza del Milan (anche se, a dire il vero più che proclami fanno omertà sul milan) si ricordano che ci sono anche i mondiali in Germania ma sempre e solo in relazione al fatto che l'Inter è interessata a comprare questo o quel giocatore...Bargiggia inguardabile...

 

Perdonatemi se vi appaio uno sputasentenze presuntuoso del cazzo ma...probabilmente lo sono...Forse si nota che io non tifo per l'Italia ma questo non da fiorentino criticone che ce l'ha con L'Italia da tempo immemore...semplicemente io non la "sento"...che ci posso fare?

 

vabbè bona a tutti

June 28

Ci sono cascato...

Eh si,ci sono cascato anch'io nel trappolone del blog...mah... ho anche la presunzione che a qualcuno possa interessare quello che penso...
Eh vabbè vi toccherà anche questa croce...vi posso citare Dante e dirvi:"lasciate ogni speranza o voi ch'entrate"
 
Ciao a tutti
Fede